gli occhi  dell'angelo.....

eleganza

la liberta' di essere senza obblighi di apparire...

la forza

l'eleganza ...

Quando il rispetto diventa simbiosi...

 Ogni gesto e' motivato da una  sensazione, ogni azione eseguita ha sempre un perché,ogni espressione  e' sintomo di una risposta ad una nostra domanda o sollecito.

ogni nostra azione errata porta ad una risposta errata .

Quel che è sicuro e' che non si finisce mai di imparare .

SC

il fascino di questi luoghi è indescrivibile....

Amore infinito

basta solo chiedere ad un cavallo e non picchiarlo.

Il Cavallo,un animale divino,talmente buono da sopportare tutto quello che l'uomo gli fa e gli chiede.

Innumerevoli addestratori,corsi,brevetti metodi infallibili per creare su misura un super cavallo da poter esibire in tutte le salse.

ma prima di arrivare ai diversi corsi a cui  il povero principiante partecipa,a modo di rito di iniziazione,passa sotto le unghiette dei  classici cavallari,improvvisamente divenuti mentori di equitazione...

causando confusione al povero iniziato,o dubbi a chi a cavallo gia' va da un pò.

Dopo qualche tempo il principiante impara a riconoscere,se pur a proprie spese, il cavallaro(specie da tener ben lontano),notando dettagli sul loro cavallo che ne esprimono la cura un pò MALDESTRA,ovvero,

zoppia, carenza di muscolo,filetti o cavi di acciaio da costringere il proprio cavallo ad un obbedienza costretta nel dolore, e ti dicono anche CHE BISOGNA FAR COSI' PERCHE' IL CAVALLO DEVE AVER PAURA DI TE!

per carità... teniamo alla larga questa gente !

un buon allenatore o addestratore guarda prima il cavaliere, dopo guarda il cavallo.

il cavallo si allena per la sua salute, per uno sport,per compagnia ,per passeggiate , ma in tutto questo Lui deve essere contento di farlo e non avere paura di noi,perchè cosi facendo lui sarà una bomba che al momento di stress più alto esplode.

Ho fatto molti corsi, anche da personaggi più conosciuti, e dopo i super maestri ho capito che per addestrare o recuperre un cavallo non bisogna far altro che ascoltarlo,guardarlo,lui ti dirà sempre cosa vuole,cosa lo spaventa,perchè non fa una cosa da noi richiesta.

il rapporto che abbiamo con i nostri cavalli deve essere sintonia,non solo una spazzolata e via ma proprio viverlo il cavallo.

A questo mio nuovo modo di pensare ci sono arrivata in uno dei miei corsi, dove incontro un istruttore giovanissimo ,e io molto carica di Ego mi dissi ... ma pensa te se io 40nne ascolto un bimbo che mi da consigli...

be signori, questo ragazzo era umile, nn gli fregava niente apparire,e per ottenere qualcosa da un cavallo ci giocava,ho avuto consigli dove personaggi illustri forse ritenevono poco importanti,ma soprattutto mi ha fatto capire che ogni tanto bisogna andar contro tutti canoni per diventare i superman dell'equitazione se veramente ci tieni alla salute del tuo animale ,faccio tutto quello che a un cavallo serve per imparare,faccio tutto quello che serve per placare la paura, faccio tutto quello che ogni animale ha diritto di avere RISPETTO, i miei cavalli hanno atteggiamento sereno... e questo anche con i capi  che seguo,

cavalli con atteggiamento ostile e diffidente dopo un periodo di addestro-giocando cambiano radicalmente il loro essere.

i cavalli non devono ubbedire per le botte o torture, ma ti devono ascoltare perchè hanno piacere di farlo!

L'istruttore giovanissimo si chiama Antonio Di Santo, ottimo atleta oltre ad essere un ottimo addestratore, 

 

 

grazie Antonio